SIMEONE 2.0 – L’INVOLUZIONE DELLA SPECIE CENTRAVANTI

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SIMEONE 2.0 – L’INVOLUZIONE DELLA SPECIE CENTRAVANTI

Prima di iniziare le mie considerazioni sul centravanti della Fiorentina una premessa, non sto cercando colpevoli, si perde e si vince assieme nel calcio e la Fiorentina in questo momento ha tanti problemi che non sono solo Simeone tra i quali il più evidente è il malfunzionamento di un centrocampo che è l’unico reparto che Pioli cambia spesso senza trovare però la quadra. Pioli già, proprio lui che quest’anno ha promesso una squadra sbarazzina e si sta rivelando il più grande “normal one”, limitandosi a schierare la squadra in campo decentemente senza mai un’intuizione e ruotando solo 13/14 giocatori.

Ma dicevamo che oggi si parla di centravanti e la Viola negli decenni recenti ne ha visti tanti di altissimo livello. Centravanti puri come Batistuta e Toni o seconde punte di livello eccelso come Mutu ( il Fenomeno, uno dei calciatori più forti che abbia visto dal vivo), lo sfortunato Pepito Rossi o anche Edmundo.

Quando l’anno scorso la società investì in maniera forte su Simeone personalmente non fui felice della scelta. Io non mi faccio influenzare da una partita, da un gol, da una tripletta, ho le mie idee calcistiche e ammetto tranquillamente quando sbaglio. Tanto per fare un esempio dopo il gol in Nazionale tutti a parlare di Biraghi ma per me resta un giocatore molto ma molto mediocre, gli preferirei chiunque su quella fascia, può segnare anche 10 gol ma in difesa è una pippa e sui cross lasciamo perdere, volano madonne già prima che calcia.

Ma veniamo al Cholito, giocatore molto quotato e sponsorizzato da media ed addetti ai lavori. Esistono principalmente due tipi di punte, i centravanti classici come Batistuta o Higuain o Dzeko o giocatori veloci e rapidi di bassa statura , schema tattico riproposto dal Barcellona ed imitato da molti, quindi attaccanti come Messi o scendendo di 5 livelli Insigne o Immobile. Ho fatto nomi a caso ma l’idea credo sia chiara e sia chiara anche la domanda: come si colloca il Cholito tra queste tipologie di attaccanti? Semplicemente non si colloca. Lui è atipico in tutto. Corre e lotta, queste le qualità che tutti gli riconoscono ma per me sono superflue nel senso che ogni calciatore deve correre e lottare; diciamo che lui ha grinta che non guasta. Ma poi? Dialogo con i compagni zero, difesa del pallone zero, senso del gol -1. Non voglio accanirmi con un calciatore palesemente in difficoltà ma quando per diverse partite fai zero tiri in porta e sei un centravanti il problema esiste eccome.

Pioli lo difende a spada tratta , schierandolo sempre anche in condizioni pessime quando già in rosa ci sarebbero alternative o modi di giocare alternativi. Senza scomodare i troppo giovani Mirallas e Thereau meriterebbero più chance. Ma restando al Cholito volevo fare una considerazione. Sembra solo  a me che ogni gol di sto ragazzo sia enfatizzato in maniera esagerata? Segna un gol in nazionale e si scatena il mercato, piovono offerte per 50 milioni ( lo venderei subito) e lui sogna di andare all’Atletico Madrid. Io credo che anche nel calcio come in tutto il resto esistano calciatori che godono di sponsor più influenti di altri e credo proprio che uno di questi sia arrivato a Firenze.

Ripeto che la mia riflessione non vuole scaricare le colpe del momento attuale della Fiorentina solo sul Cholito, ne ha Pioli e ne hanno altri ma è più una riflessione sulla tipologia di calciatore che è il Cholito.

C’è anche chi ha fatto peggio finora e mi riferisco al suo compagno di reparto Marko Pjaca . Un lungo tira e molla per prenderlo di fatto in prestito dalla Juventus, gli si da la 10 ( cosa che mai avrei fatto, molto meglio Eysseric che la indossava l’anno scorso) e lui ci ripaga con prestazioni imbarazzanti. Sempre fuori dal contesto, sempre a cercare la giocata con la sua giocata tipica, stop di interno, suola sulla palla e palla agli avversari. Anche sto ragazzo è stato incredibilmente pompato dopo un buonissimo Europeo da parte sua con la Croazia nell’ormai lontano 2016. Dopo un calvario, trasferimento alla Juve, doppio infortunio, una parentesi a Gelsenkirchen molto incolore. Se continua così è meglio far giocare uno dei nostri e spedirlo ancora a trascorrere l’inverno in Westfalia. A me più che fisico il problema pare psicologica, che abbia fisico e gamba è palese a tutti e le sue prestazioni in quell’Europeo le ricordo benissimo. Ma se è così vada in fretta dallo psichiatra perché abbiamo bisogno di lui.O si mette in malattia così gioca Sottil.

Ero partito volendo scrivere del Cholito ma a braccio ho debordato ed allora chiudo con due righe sul nostro Federico Chiesa. E’ l’unico del tridente offensivo a dannarsi l’anima sempre e comunque; corre, lotta, tira, dribbla, rincorre. E’ un giocatore non da Fiorentina, bisogna essere onesti; ha ancora qualche pausa di troppo nella stessa partita , quando sarà più costante sarà un top palyer completo e potrà ambire ai top club europei. Godiamocelo fin quando è qua ed avrei anche un suggerimento per il beccamorto ( ma quanto fanno cagare i completini dello staff tecnico?!) Pioli, un suggerimento da semplice appassionato; quando si giocava al campetto da ragazzi il più scarso si metteva in porta e il più forte davanti. Forse la prima scelta era sbagliata ma di certo la seconda nel caso specifico mi sembra almeno da provare. Abbiamo uno che ha l’argento vivo addosso e gli cambiamo fascia decine di volte a partita e lo costringiamo a rincorrere gli avversari?! Ma anche no. Io lo proverei davanti, bastano due/tre accelerazioni delle sue per spaccare una partita. E’ un’idea come tante altre, speriamo che al nostro mister con il panciotto ne venga ogni tanto una , rischiando magari qualcosina.

Forza Viola sempre

Antonio Conca

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