GUAI (SERI) IN VISTA PER CR7

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GUAI (SERI) IN VISTA PER CR7

E’ stato un anno importante ed infinito per CR7, fuori e dentro al campo questo 2018 e non accenna a riservare sorprese, stavolta sorprendenti e molto sgradevoli. Il 2018 era iniziato con l’accusa poi patteggiata di evasione fiscale, era proseguito nell’anonimo campionato del suo Real concluso poi nel trionfo con la terza Champions League consecutiva.

Poi un mondiale iniziato alla grande e finito in sordina, il trasferimento del secolo alla Juventus, la ricerca di un nuovo record e di nuove sfide, un approccio complicato con la nuova realtà ed ora questa bomba a ciel sereno dell’accusa di strupro per un caso di qualche anno fa.

C’è questo movimento , Me too, che negli USA sta portando quotidianamente alla luce episodi di abusi che riguardano uomini e donne del mondo dello spettacolo e dello sport ed a sorpresa ci sta finendo dentro niente di meno che CR7.

Iniziamo dai fatti per poi fare qualche considerazione, e ci baseremo su quanto pubblicato e documentato dall’ottimo settimanale tedesco Der Spiegel, che ha indagato per un anno sulla vicenda.

Anno 2009, Ronaldo è a Las Vegas in vacanza, reduce dal trasferimento dallo United al Real Madrid e il 12 giugno conosce e si intrattiene con Kathryn Malorga all’interno della suite Palms Casinò Resort di Las Vegas; i due vengono visti ballare assieme e concludono la serata nella suite del calciatore. Secondo quanto raccontato dallo Spiegel consumano un rapporto anale di qualche minuto , nonostante la donna rifiuti ripetutamente e si rechi in serata al pronto soccorso e poi a sporgere denuncia , ma contro un personaggio famoso senza fornire generalità. Ci sarebbero messaggi trra CR7 ed i suoi legali poi nei giorni successivi che confermerebbero la firma di un accordo privato con la signora per un compenso di 375 mila euro , nel quale la Malorga si impegnava a non parlare mai dell’accaduto di quella sera. Sono accordi di riservatezza, perfettamente validi, ma nelle scorse settimane i legali della donna pare lo abbiano impugnato asserendo che la loro assistita non fosse nelle condizioni psicologiche idonee per poterlo firmare e la polizia del Nevada ha confermato di aver riaperto un caso di stupro del 2009.

Notizia di oggi è che CR7 ha deciso di affidarsi a David Chesnoff, considerato l’avvocato delle star a Las Vegas , il numero uno in situazioni di questo genere con clienti famosi in passato tipo Leonardo Di Caprio, Mike Tyson, David Copperfield o Paris Hilton.

Direi che i fatti al momento finiscono qua e sono alquanto lacunosi e confusi ma la sensazione viste le reazioni di soggetti interessati è che la bomba stia per scoppiare.

La prima considerazione da fare è che il reato di violenza sessuale negli stati anglosassoni è molto diverso concettualmente da quello degli stati latini , specialmente se condizionati per secoli dal pensiero di santa romana chiesa come per esempio in Italia. Diciamola chiaramente, da noi spesso quando accadono fatti del genere, e mi riferisco a gente comune, è la donna a cercarselo ed è inconcepibile che la cosa avvenga al contrario, e cioè che una donna violenti in qualche modo un uomo, sarebbe quasi lesivo di una specie di onore virile. Figuriamoci in un caso nel quale un’adescatrice ( il lavoro della signora era fingersi cliente per portare celebrità nella suite del Casinò, lavoro assolutamente legale in Nevada) ha flirtato tutta la serata con il campione e poi al momento del dunque ha osato dire no. E qua che si sbaglia, “no” si può dire, sempre, fino all’ultimo e direi anche durante. Per questo e per altri motivi uno stato come il Nevada, nel quale è legale sia la prostituzione che il gioco di azzardo, il reato di stupro non prevede prescrizione ed il caso è già stato riaperto. Staremo a vedere cosa succederà, ma non sarà certamente bello ne piacevole.

Parlavamo delle reazioni. Gli sponsor di CR7 si sono detti “profondamente preoccupati ed in costante monitoraggio della situazione” e vorrei anche vedere. La Nike ha investito in tanti atleti ma sicuramente ha in CR7 un capitale da difendere. Molti non lo sanno ma il contratto Nike – CR7 è a vita per un compenso di un milardo di dollari, circa 870 milioni di euro. Ne ha fatto un simbolo, per centinaia di milioni di bambini e lo stesso può dirsi nello scopo per Save The Children.

Quello che sfugge ai calciatori di oggi è che essere star comporta tanti onori ma anche degli oneri ed è sbagliato per un calciatore già mettersi in una posizione di potenziale pericolo. Vieni pagato non solo per giocare a calcio ma anche per tante altre cose e non puoi permetterti uscite a vuoto o peggio ancora casino di questo genere perché il mondo ti crolla addosso in un attimo, e ci vuole pochissimo per rovinare quanto di buono fatto in una vita sportiva.

Da appassionato di calcio sono in primis deluso e del procedimento penale interessato il giusto; quello che mi interessa di più invece è seguire come la notizia e le notizie che seguiranno saranno commentate dai media esteri e di quale risalto godranno da quelli nostrani , soprattutto nei commenti perché abbiamo cominciato non male ma malissimo. Infatti la Juventus ha difesa, diciamo così, del suo giocatore e capitale ( con un titolo azionario in caduta netta proprio a causa di questa storia) ha pubblicato sul suo sito ufficiale il seguente post : “ Ronaldo ha dimostrato in questi mesi la sua grande professionalità e serietà, apprezzata da tutti alla Juventus. Le vicende asseritamente risalienti a quasi 10 anni , non modificano questa opinione , condivisa da chiunque sia entrato in contatto con questo grande campione”.

Post che sulla stampa estera è stato definito il più tiepidamente imbarazzante. In effetti è una roba che non ha alcun senso logico e sarebbe stato molto più opportuno sostenere solidarietà al proprio calciatore e stop. Ma sono la Juventus, e lo stile viene prima di tutto e ancora una volta lo hanno dimostrato.

A cura di Antonio Conca

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