NASCE IL NAPOLI DI CARLETTO

Aiutaci a crescere condividendo sui social!

Nasce il Napoli di Carletto

Buona la prima per Carlo Ancelotti alla guida del Napoli, che espugna in rimonta la Lazio all’Olimpico di Roma. Estate complessa quella dei partenopei, che hanno chiuso la stagione con 92 punti che non sono serviti a scucire di dosso lo scudetto alla Juventus, nonostante un gioco spettacolare, tra i più belli visti da un decennio almeno a questa parte in Italia. Punto negativo il percorso nelle Coppe, imputato più alle scelte di Sarri che alla qualità.

Estate difficile dove dopo un lungo tira e molla Sarri decide di andare via e De Laurentiis cala l’asso nella manica, sostituendolo con Carletto Ancelotti, allenatore che ha vinto ovunque, anche se sempre allenando top club. A quel punto i tifosi si aspettavano una campagna acquisti sfarzosa ma De Laurentiis è un imprenditore singolo, tra i pochi rimasti in serie A, non ha alle spalle il potere economico dei gruppi cinesi o americani. Sta di fatto che parte Jorginho ed arrivano Fabian Ruiz, Meret, Verdi; rinforzi mirati in una rosa già valida. I tifosi non sono contenti e protestano sui social e De Laurentiis che permalosino lo è di suo si fa nuovi amici, attaccando i gruppi economici che stanno stravolgendo la serie A ( in particolare la Roma) ed i tifosi, rei di non comprare le maglie ufficiali. Attacca anche il comune per lo stadio ma quella è una storia lunga.

La squadra intanto si allena, non fa benissimo nelle amichevoli di agosto e ci si mettono anche i mezzi di informazione a fare il loro; la Gazzetta dello Sport per esempio, che ormai è diventata quello che è Ruttosporc (correttore mannaggia, volevo scrivere Tuttosport) per la Juve e cioè un triste giornale delle due milanesi. Che anche se non hanno chiuso i colpi anticipati dalla gazzetta tipo Modric all’Inter o Milinkovic-Savic al Milan sono designate come le principali anti Juve. Come tutti gli anni, aggiungerei io (basta leggere la gazzetta di questi tempi di un anno fa per esempio sul Milan). Addirittura il Napoli viene messo in quinta posizione in griglia di partenza, dietro anche alla Roma e vicina alla Lazio.

A mio parere invece il Napoli è l’unica anti-Juve possibile; le squadre di Sarri hanno sempre fatto bene anche dopo di lui, perchè certi insegnamenti non li dimentichi e Ancelotti è un allenatore pragmatico, in grado di aggiustare il modo di giocare della squadra senza snaturarla del tutto e sfruttando una rosa che a me sembra ampia e dalla quale Sarri non ha mai attinto più di tanto.

Ieri abbiamo visto che Napoli sarà, squadra più bassa, che cercherà gli spazi e verticalizzerà di più, con un centravanti vero come Milik che è in rampa di lancio per esplodere ma anche un Napoli che quando vuole sa tenere palle, far rifiatare la difesa e togliere ritmo agli avversari. In più rispetto allo scorso anno c’è un portiere che è fortissimo tra i pali (Meret) con una riserva di lusso (Ospina) ed un talento come Verdi che può giocare ovunque in attacco ed è pronto a fare il salto di qualità decisivo anche in ottica nazionale.

A me De Laurentiis è simpatico ed anche il Napoli, unica squadra ad avere i bilanci sani con la Fiorentina e poche altre, quindi quando dico che sarà l’anti Juve ed andrà avanti nelle coppe un po’ lo spero ma non è la simpatia che mi fa scrivere, scrivo con obiettività. Semplicemente mi sembra più forte delle milanesi e della Roma, tutto qua.

Due parole sulle milanesi; il Milan è passato dal non poter fare le coppe a prendere Higuain ed io non ho ancora capito come ha fatto ma è l’Inter quella più gettonata come anti Juve. Ha fatto una buona campagna acquisti, di certo gli innesti di Naingolann, Vrsaliko, Asamoah, Lautaro, Politano migliorano una rosa già forte di suo ma l’impressione è che manchi qualcosa, sia a livello tecnico che caratteriale. A livello tecnico secondo me l’Inter ha un grosso gap con le prime a centrocampo. Dovrebbe essere un centrocampo a due con Naingolann vertice alto e quelle maglie se le giocheranno Gagliardini , Vecino e Brozovic. Per me i primi due sono distanti anni luce dai centrocampisti delle squadre top mentre il terzo è adattato. Per quanto riguarda il carattere penso una cosa, e le dichiarazioni di Spalletti me ne danno personale conferma. Secondo me il mister toscano sta cercando di creare gli attributi ad una squadra che di suo non ne ha. L’Inter ha un proprio dna calcistico che è fatto di lotta e grinta, ma questa Inter non sempre lo dimostra e lo scorso campionato ne è la testimonianza, con un filotto interminabile di risultati negativi dopo un grande inizio. Ma se il tuo capitano è Icardi come fai a cercare carattere in una squadra?

I tifosi comunque ci credono tanto da fare il record di abbonamenti, 37mila, tutti quelli possibili.

Dall’altra parte c’è il Napoli che non ha potuto fare campagna abbonamenti per colpa del comune a sentire il Presidente. ZERO abbonamenti.

Chi di loro sarà l’anti Juve?

A parere di chi scrive ci sono almeno 10 punti di differenza tra le due squadre, a favore dei partenopei. Secondo voi?

Antonio Conca

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*