MIRACOLO ROMA IN CHAMPIONS LEAGUE

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Miracolo Roma-Il calcio di Eusebio Di Francesco – Zeman 2.0

L’impresa compiuta dalla Roma ieri sera in Champions League , perchè di impresa si tratta, è la vittoria di Eusebio Di Francesco in primis. Da calciatore fu allenato due anni dal maestro Zeman e tra tutti gli allenatori è quello che più ricorda il calcio del boemo, con le dovute varianti del caso.

Le prime esperienze ed i primi esoneri gli hanno fatto bene, ha rivisto alcuni meccanismi in fase difensiva ed ha avuto la fortuna di poter lavorare a lungo in una piazza tranquilla come Sassuolo , perfezionando il suo calcio per prepararsi alla grande chance di allenare una grande.
La Roma è una squadra forte ma a fine ciclo, non ha vinto con questo gruppo e non ci è mai andata nemmeno vicina, ha una situazione economica complessa che fino all’estate scorsa l’ha costretta a vendere almeno uno dei prezzi pregiati. E’ anche una squadra che in europa è ricordata per sonore imbarcate tipo il 7-1 di Manchester di qualche anno fa. Eppure, quando non ci credeva nessuno tranne lui, è riuscito a portare la squadra in semifinale di Champions, a giocarsi la Coppa dalle grande orecchie che squadre più attrezzate sognano da anni.
L’ho definito Zeman 2.0 e la mano degli schemi tattici del boemo ci sono tutti. il 4-3-3 , i centrali alti e forti fisicamente, gli esterni difensivi che attaccano con le catene di fascia che ricordano il miglior Foggia Zemaniano, i tagli degli esterni offensivi e poi stop. Perchè mentre il calcio del Maestro è un calcio da favola, da sogno, da emozione totale, da fede e che ha come regola base quella di fare ugol più dell’avversario quello di Di Francesco è meticoloso soprattutto nella fase difensiva. Difende spesso con tutti gli undici effettivi, la squadra non pressa in maniera maniacale come quelle di Zeman ma preferisce spesso aspettare l’avversario e ripartire.
A livello mentale però sono uguali; Di Francesco è alla prima Champions ma ha da sempre dichiarato di volersela giocare, già dal girone difficile contro Atletico Madrid e Chelsea.
In 5 gare interne di Champions non ha subito neanche un gol e questo la dice lunga e dice che questa Roma può arrivare anche in fondo.
Ma già così la vittoria di Di Francesco è totale; altri allenatori , senza fare nomi Maurizio Sarri, hanno snobbato la Champions dandola per persa, facendo turnover folli ed oggi si staranno mangiando le mani. Alcuni prima della gara di ieri avevano criticato Di Francesco perché aveva fatto turnover in campionato mettendo a repentaglio la futura Champions per giocarsi al meglio questa partita che sembrava impossibile. Ed invece ha avuto ragione lui.
Il sogno continua e chiunque andrà a giocare all’Olimpico, quello visto ieri, non sarà di certo tranquillo e sa che non sarà una passeggiata.
Antonio Conca

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