IL SONDAGGIO – MESSI o CR7?

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MESSI O RONALDO?

Mettere a confronto sportivi è un passatempo che coinvolge da sempre tutti gli appassionati ed anche gli addetti ai lavori del mondo dello sport. E’ un gioco divertente, coinvolgente ma che raramente ha senso. Talvolta si confrontano tennisti o calciatori di epoche diverse e diventa impossibile perché gli sport cambiano con il tempo, come cambiano le regole soprattutto con l’avvento della tecnologia. Dire di un determinato sport chi sia il migliore di ogni tempo è praticamente impossibile, pensate a come era marcato Maradona e cosa avrebbe potuto fare con le regole di oggi che tutelano molto di più gli attaccanti rispetto ad un tempo. Con le dovute eccezioni però, pochi non convergono sul fatto che nessun giocatore di basket sia stato più forte del grandissimo Michael Jordan. Ma questa è un’altra storia, oggi vogliamo mettere a confronto due calciatori della stessa epoca, a lungo dello stesso campionato, che si sono e si stanno sfidando ripetutamente in questi anni, contendentosi trofei e palloni d’oro : Lionel Messi e Cristiano Ronaldo.

I numeri dei due fuoriclasse

Per elencare record e numeri di questi due fuoriclasse ci vorrebbe un articolo lungo un giornale, e poi li conosciamo tutti.
Lionel Messi detto Leo ha segnato 557 gol in 661 partite nelle squadre di club e 61 in 123 con la nazionale; giocatore che fa della grandissima tecnica individuale la sua forza maggiore, rapidissimo negli spazi stretti e nei cambi di direzione grazie all’innaturale baricentro basso che lo rende di fatto immarcabile palla al piede, del senso del gol manco serve parlarne.
Cristiano Ronaldo detto CR7 ha segnato 569 gol in 754 partite con le squadre di club e 81 in 149 in nazionale; fisico statuario (oggi ha 33 anni ha il fisico di un ventenne) è uno dei giocatori più veloci palla al piede. Studi FIFA hanno stabilito in 33,6 km/h la sua velocità massima, ovviamente record. Nasce ala ma come tutti i fenomeni può giocare ovunque, destro naturale ma calcia ovviamente con entrambi i piedi, molto forte anche di testa ed in acrobazia.
L’equilibrio tra i due è palese visto che entrambi hanno vinto 5 palloni d’oro e probabilmente si spezzerà in favore di uno dei due proprio quest’anno, essendo entrambi in corsa non solo per la Champions ma soprattutto per il Mondiale. A mio parere sarà proprio quest’ultimo a stabilire chi dei due sia più forte.
Personalmente preferisco CR 7 per una serie di motivi. In primis è costruito, c’è più fatica nel suo modo di giocare, ha meno talento naturale di Leo, lo ha da sempre compensato con una forza fisica straripante. Secondo punto : entrambi hanno segnato tanto ma Leo ha dato il meglio di se anche numericamente in Liga mentre CR 7 ha giocato anche in Inghilterra ed è la Champions il suo habitat naturale. Più decisivo nelle finali dove la Pulce spesso scompare. Terzo la nazionale; CR 7 ha vinto con una nazionale più debole un trofeo importante mentre Messi ha da sempre fatto fatica con l’Argentina, non avendo la personalità di esserne totalmente leader.
E’ chiaro che i Mondiali potrebbero cambiare tutto.
Ho detto la mia ed aspetto la vostra. Votate il vostro preferito e se vi va nei commenti spiegate le motivazioni. Tra tutti quelli che parteciperanno al sondaggio sarà estratto un premio, 10 mitiche Adrenalyne Cards Panini, la nuova passione della next generation e non solo.
Vi saluto ricordando le parole del mitico George Best di cui un giorno racconteremo l’avventurosa vita che rispose così ad un giornalista che paragonava il 17enne Cristiano Ronaldo a lui : “Hanno detto tante volte che un calciatore sarebbe stato il nuovo George Best ma questa è la prima volta che è un complimento per me”. Ci aveva visto lungo il buon George.
Antonio Conca

Messi o Ronaldo?

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1 Commento

  1. La fantasia e la passione di un tifoso… niente l’accende meglio della rivalità (sportiva) tra squadre, certo, ma ancora di più, forse, quella personale tra due singoli giocatori. E nell’era post maradoniana, il calcio mondiale ha avuto la fortuna di godersi quella tra la pulce Messi e il robot supertecnologico CR7. Due campioni fuori dal mondo, inumani, incredibilmente simili nei numeri ma totalmente diversi nelle caratteristiche. Ronaldo è bello e figaiolo, Messi… non esattamente. Scherzi a parte… abbiamo da un lato un talento puro che sembra uscito da un film di fantascienza sugli androidi: un ossessivo-compulsivo dell’allenamento, un maniaco del sacrificio in palestra; tutte qualità che ne fanno un magnifico esempio per tutti quei giovani che decidano di dedicare la propria vita alla realizzazione di un sogno sportivo. Geneticamente veloce di suo, Ronaldo ha deciso di voler essere il numero 1 e ha speso la sua intera carriera senza mai arretrare di un millimetro. Obiettivo, sacrificio, gloria. Personalmente ammiro Ronaldo per le sue doti sul campo, sicuramente, ma ancora di più per l’essere riuscito ad arrivare in cima grazie alla sua ossessione per il trionfo… una voglia di primeggiare che, mi sbaglierò, lo portano a considerare i successi di squadra come necessari per quelli suoi personali; e non lo scrivo con intento di sminuirne il valore. Dall’altro lato invece abbiamo, beh… il calcio. Apparentemente Leo sembra meno dotato di Cristiano da un punto di vista fisico, ma proprio quel baricentro basso e quell’incredibile velocità di movimento palla al piede testimoniano di fibre muscolari e sinapsi cerebrali fuori dall’ordinario; qualità che gli hanno permesso di essere il solo tra i due a poter essere paragonato a Maradona e di conseguenza anche a Pelè e agli altri grandissimi funamboli come loro. Un mero e freddo calcolo numerico tra i due ci dice che hanno quasi gli stessi numeri di gol, ma che Messi ha giocato quasi 100 partite in meno del portoghese, essendo di due anni più giovane. Una considerazione sul repertorio ci parla di un Ronaldo con una potenza devastante, capace di lanciare siluri chirurgici anche da distanza siderale, di arrivare ad elevazioni impensabili, e tanto pazzo da riuscire a inventarsi rovesciate vincenti in quarti di finale di Champions. Messi forse non sfonderà mai la porta dalla tre quarti e non sovrasterà mai regolarmente gli avversari sul gioco aereo, nè forse proverà mai a segnare da calcio d’angolo o dal calcio d’inizio (come il suo maestro argentino) ma se gli lasciate troppo spazio, signori… cosa non vi combina!? Per chi considera il dribbling l’essenza di questo sport il paragone è improponibile e non ha senso raccontare cosa Messi sia in grado di fare palle al piede, lo sanno anche i sassi. Ronaldo a differenza di Messi si è cimentato in campionati diversi, primeggiando in UK come in Spagna, Messi non ha mai avuto voglia di provare altre sponde, anche perché quelli del Barcellona non gli hanno mai fatto mancare le motivazioni economiche necessarie a restare. Ma non bisogna fargliene una colpa. In fondo il Barcellona gli ha dato una chance quando altri non avevano accettato di curargli la carenza congenita dell’ormone della crescita. E non sta scritto da nessuna parte che un campione non possa essere il numero 1 se non lascia il segno in più campionati diversi… anche se, certamente, chi trionfa in più lidi ha più fascino di chi ci riesce in uno solo. Il fascino dell’avventuriero arrogante e vincente… chiedere a un certo svedese.
    Tuttavia il calcio non è solo dribbling ma anche visione di gioco, precisione nei passaggi e nei lanci a rete dei compagni, carisma, capacità di motivare un ambiente, voglia di imporsi in più contesti diversi… per questo io tra Ronaldo e Messi, preferisco Ibrahimovic (perché l’altro Ronaldo, il fenomeno, non ho il coraggio di nominarlo neanche) e Maradona. Cosa avrebbe potuto lasciare al calcio mondiale un Diego con la serietà professionale e la voglia di migliorare sempre più le proprie capacità fisiche proprie di un Messi o meglio ancora di un Cristiano Ronaldo?

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